pizza show a vercelli!

UNA GOLOSA INIZIATIVA A VERCELLI E DINTORNI!
A Vercelli, dal 27 marzo al 21 giugno, la Pizza è protagonista della prima edizione del Concorso a Premi “Pizza Show”, un’iniziativa di ASCOM e FIPE che coinvolge diverse pizzerie di Vercelli e dintorni!
Come funziona? Dal 27 marzo al 21 giugno, le pizzerie che partecipano all’iniziativa “Pizza Show” proporranno una pizza gourmet nel proprio menu. Ordinando la pizza proposta, il cliente riceverà un timbro sulla card del concorso “Pizza Show” e, una volta arrivato a cinque pizze gourmet gustate in cinque pizzerie diverse, potrà partecipare all’estrazione finale e vincere uno dei tre premi in palio:
Primo premio – Una crociera MSC Crociere per 2 persone
Secondo premio – Una Tv Led 75” Ultra HD 4K
Terzo premio – Una bicicletta Atala Discovery Fs 21V
Una iniziativa golosa e divertente! Per scoprire le pizzerie aderenti e i menu proposti, visitare la pagina di Ascom Vercelli, o seguire la pagina Instagram Pizzashowvc
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Svelate le date di risò 2026

Svelate le nuove date del Festival Internazionale del riso: dall’11 al 14 settembre 2026
Dopo il successo della prima edizione, anche quest’anno ci saranno presenze istituzionali, produttori, nuove collaborazioni, talk ed eventi per tutti i gusti.
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grande riconoscimento per VERCELLAE HOSPITALES 2026

VERCELLAE HOSPITALES NEGLI APPUNTAMENTI DEGLI 800 ANNI DALLA MORTE DI SAN FRANCESCO
Un riconoscimento importante per la terza edizione di “Vercellae Hospitales”, che si terrà dal 10 al 19 aprile 2026.
L’evento ha ricevuto il patrocinio ufficiale del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Tra i vari appuntamenti, torna la Fiera del Libro Medievale, prestigioso spin-off del Salone Internazionale del Libro di Torino presso il Polo Espositivo Arca.
In concomitanza con l’evento, la mostra “…E bene predicò: la forza dei francescani in Vercelli. Ipotesi di ricerca”, dal 10 aprile al 3 maggio.
Il programma completo di Vercellae Hospitales è finalmente disponibile sul sito ufficiale!
Maggiori informazioni sul sito del Comune di Vercelli
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4 ridotti per 1 intero

Una nuova iniziativa da parte dei musei della rete MUVV:
“4 Ridotti per 1 Intero” – presentando in biglietteria il biglietto intero acquistato in uno dei musei della rete MUVV, avrai diritto al biglietto ridotto negli altri musei.
I musei della rete MUVV sono:
Museo Leone di Vercelli;
Museo Archeologico della Città di Vercelli;
Casa-Museo Francesco Borgogna;
Fondazione Museo del Tesoro del Duomo;
Palazzo dei Musei;
Pinacoteca di Varallo;
Museo Calderini di Varallo.
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chiusure dei musei di vercelli e orari invernali

Con l’arrivo dell’inverno, i musei di Vercelli si prendono qualche giorno di pausa per le festività.
Ecco di seguito tutti gli avvisi di chiusura:
Museo Leone e MAC – Museo Archeologico di Vercelli
Chiusura al pubblico da lunedì 22 dicembre a martedì 6 gennaio 2026 – riapertura 7 gennaio 2026
Orario invernale: dal 2 novembre al 31 marzo 2026: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 17.30;
sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
Museo Borgogna
Chiusura al pubblico lunedì 8 dicembre;
Chiusura al pubblico dal 22 al 25 dicembre;
Chiusura al pubblico dal 29 dicembre al 2 gennaio 2026;
Chiusura al pubblico dal 13 al 20 gennaio 2026;
Chiusura al pubblico dal 10 al 17 febbraio 2026.
Orario invernale: Lunedì, Martedì, Mercoledì chiuso; Giovedì aperto 13.30 alle 17.30; Venerdì aperto dalle 14.30 alle 17.30; Sabato e Domenica aperto dalle 11 alle 18 (orario continuato).
Museo del Tesoro del Duomo
Chiusura al pubblico dal 20 dicembre al 6 gennaio 2026
Orario invernale: Mercoledì, Giovedì e Venerdì 15 – 18; Sabato 10 – 12 / 15 – 18; Domenica 15-18
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Apertura impianti Monterosa Ski
ALTA VALSESIA
Da sabato 29 novembre 2025

Il Comprensorio Monterosa Ski aprirà per la stagione 2025/2026 sabato 29 novembre.
La Valsesia si prepara così ad accogliere tutti gli amanti degli sport invernali! Il Monte Rosa ti aspetta con piste emozionanti, panorami infiniti e quell’energia che solo l’alta quota sa regalare. È il momento di scegliere le tue date e organizzare una nuova avventura: ecco il calendario completo delle aperture.
Dal 29 novembre 2025 al 19 aprile 2026 (condizioni di innevamento permettendo) ti accoglieranno tre valli unite, un’unica grande esperienza.
Alpe di Mera
Dal 20 dicembre 2025 al 22 marzo 2026, tutti i giorni
6/7/8 dicembre 2025
Weekend 13/14 dicembre 2025
Visita il sito ufficiale del Comprensorio Monterosa Ski e scopri tutte le aperture delle piste in tempo reale.
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vercelli

E’ stato presentato un nuovo cammino devozionale che collega Vercelli e Varallo attraverso le chiese simbolo delle due città: la basilica di Sant’Andrea a Vercelli e il Sacro Monte di Varallo: un percorso di fede, storia e natura lungo il fiume Sesia, adatto a tutti i camminatori. Una collaborazione tra le associazioni Cammino del Sesia, Amici della via Francigena e Consulta 1219
Il cammino, privo di difficoltà e adatto a tutti i tipi di camminatore, è diviso in quattro tappe: Vercelli–Greggio, Greggio–Gattinara, Gattinara–Borgosesia e Borgosesia–Varallo.
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vercelli

Aperte le prevendite online per la mostra “Guttuso, De Pisis, Fontana… l’espressionismo italiano”
La mostra “Guttuso, De Pisis, Fontana… l’espressionismo italiano” avrà luogo presso il polo espositivo ARCA di Vercelli dall’11 settembre fino all’11 gennaio 2026, e vedrà come protagonisti 46 capolavori dell’arte impressionista italiana.
E’ possibile prenotare il proprio ingresso alla visita attraverso il sito www.ticket.it
Per maggiori informazioni. visitare la pagina del Comune di Vercelli.
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il museo filippa di rimella tra i candidati ai luoghi fai del cuore

Il Museo Antropologico “G.B. Filippa” di Rimella è tra i candidati ai “Luoghi del cuore” del Fondo Ambiente Italiano!
“I Luoghi del Cuore” è il programma nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, attivo da vent’anni con lo scopo di valorizzare quelli che si possono definire appieno “piccoli gioielli” del territorio italiano.
Moltissimi i posti candidati, tra cui anche diversi del territorio vercellese.
Scopri di più sui luoghi del cuore, guarda la classifica e vota il tuo luogo del cuore sul sito ufficiale del FAI.
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Città Europea del vino 2024 – Alto Piemonte
gattinara – alto piemonte
2024

Alto Piemonte – Gran Monferrato ha ricevuto a Bruxelles il riconoscimento di Città Europea del Vino 2024, specificatamente per le zone di produzione vinicola che fanno capo a venti comuni piemontesi, uniti per la prima volta sotto un’unica sigla.
Acqui Terme, Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Brusnengo, Casale Monferrato, Fara Novarese, Gattinara, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Mezzomerico, Ovada, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno, Vigliano Biellese e Villa del Bosco potranno godere del titolo di “Città Europea del Vino”, per tutto il 2024!
VINI AMATI IN TUTTO IL MONDO – ALTO PIEMONTE, tra cui anche il nostro Gattinara DOCG:
Boca DOC
Bramaterra DOC
Coste della Sesia DOC
Fara DOC
Gattinara DOCG
Ghemme DOCG
Lessona DOC
Sizzano DOC
Valli Ossolane DOC

Un anno di eventi:
Alto Piemonte – Gran Monferrato racchiude come uno scrigno prezioso, tante piccole, grandissime e differenti realtà, un patrimonio straordinario di civiltà.
Per tutto il 2024, i vini e le offerte turistiche di questo territorio saranno assoluti protagonisti e centro dell’attenzione in tutta Europa, grazie a tavole rotonde, degustazioni, convegni dedicati a tematiche di carattere generale o riguardanti le politiche comunitarie sulla vitivinicoltura. Si parlerà di mercato locale, nazionale, europeo e mondiale del vino, di qualità, di rapporto con il consumatore, di salute ed educazione consumo consapevole, sostenibilità e, soprattutto, di identità dei territori.
Scopri di più sulle Città Europee del Vino sul sito www.cittaeuropeadelvino2024.eu
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La Via Regia: lungo l’antica via d’Aosta
Alagna valsesia loc. riva valdobbia
Scopri la Via Regia
La Val Vogna si può ben definire una terra di confine e di passaggio. Per secoli il Colle Valdobbia è stato punto di transito per mercanti, viandanti e per emigranti valsesiani che raggiungevano Gressoney, la Svizzera e la Francia. Le difficoltà affrontate dagli
uomini durante i passaggi nei periodi di grande innevamento e il forte rischio valanghe spinse già nel 1787 ad erigere lassù un ricovero: una stalla ed una piccola cappella per garantire un punto di sosta e di riparo. A volerlo furono Gian
Giuseppe Liscotz di Gressoney e il capitano Giovanni Giuseppe Gianoli di Riva Valdobbia. Ben presto però, non fu più sufficiente per via della quantità di persone in transito.
Il canonico Nicolao Sottile, originario di Rossa e figlio di emigranti, nel 1823 fece costruire, a sue spese, l’attuale Ospizio, il quale garantì agli emigranti un maggior soccorso e riparo. Dopo una disgrazia avvenuta nel 1820, infatti, si sentì l’esigenza di una protezione più capiente e sicura. Fino al 1831 Il canonico si occupò dell’apertura invernale ed in seguito decise di cederlo al Comune di Riva Valdobbia. Giacomo Clerino, ex soldato napoleonico, fu lo storico custode dell’Ospizio per ben 23 anni consecutivi. Nel 1871 l’ospizio acquistò maggiore importanza con l’istituzione dell’Osservatorio meteorologico del Colle di
Valdobbia, il primo in Piemonte. L’Ospizio, nel corso del tempo, si trasformò in rifugio per gli escursionisti. Il rifugio, dotato di tutti i servizi utili per un comodo pernottamento, conserva all’interno significative testimonianze della storica benefi ca Istituzione. Unita all’edificio si trova una cappella dedicata alla Madonna Addolorata voluta per dare ai viandanti anche conforto spirituale. Il suono della sua campana serviva da segnale di orientamento per chi si trovava nei pressi del colle e in difficoltà. All’interno si trovano raffigurati la Madonna Addolorata, S. Nicolao e S. Grato. Sul finire del ‘800, la Regina Margherita di Savoia assistette alla
celebrazione della messa (su una parete una scritta ricorda l’evento).



Si parte dalla frazione Ca d’Janzo in Val Vogna e, superate le frazioni di Ca’ Piacentino, Ca’ Morca e Ca’ Verno si raggiunge S.Antonio. Da qui parte la strada sterrata che, su percorso facile e pianeggiante, arriva alla frazione Peccia (1 ora). La strada qui diventa sentiero, giunge all’Oratorio dedicato a San Grato e raggiungere il ponte Napoleonico. Ora, seguendo l’itinerario n 201, si affronta una decisa salita che permette di arrivare alla frazione Montata con la cappella dedicata alla Madonna della neve e la cappella del Lancone. Adesso il sentiero dà tregua, si muove fra un bel lariceto e arriva all’ Alpe Larecchio (1 ora) con una piccola deviazione (201 a) rispetto all’indicazione per il Colle Valdobbia/Ospizio Sottile. Proseguendo dalla baita dedicata ad agriturismo si sale verso destra costeggiando la sinistra orografica del torrente Valdobbia fino a giungere l’Alpe Pian del Celletto dove si ritrova il sentiero 201 per raggiunge l’Ospizio Sottile sul Colle di Valdobbia posto sul confine con la Valle d’Aosta (1 ora e 30) LARECCHIO Uno splendido pianoro attraversato da un sinuoso corso d’acqua proveniente in parte da un laghetto posto poco sopra e circondato da radi larici.
La piana stessa è il risultato di un lago prosciugatosi nel tempo. Dominato dai monti circostanti, l’alpeggio è popolato di baite walser sparse, alcune delle quali sono oggi un rinomato e ottimo agriturismo. Fu abitato stabilmente dalla popolazione walser tutto l’anno fino alla Piccola Glaciazione, il cui clima rese impossibile la permanenza e divenne coì alpeggio stagionale.































